La teoria dei gorghi
Riflessioni semiserie su momenti più o meno difficili della vita
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Medicina alternativa o consigli scriteriati? Image - AnneL'ho già scritto diverse volte (qui e qui) su questo blog: da un po' di tempo (troppo!), faccio fatica a dormire! Proprio io che son sempre stata considerata la Regina delle ronfate, la Principessa del cuscino, la Duchessa del materasso, la Contessa del riposino, la Marchesa della pennica, la Baronessa del pisolino, proprio io non dormo! Io sono quella che dopo 5 giorni intensi in Belgio viaggiando in treni scomodi e alloggiando in bungalow sul lago, tornata a casa ha dormito 2 (dico due) giorni di seguito! Mia madre ogni tanto veniva a vedere se respiravo perché credeva fossi morta... Io ero quella che riusciva ad addormentarsi in piedi in fila, al chiosco delle birre all'Heineken Jammin' Festival durante il concerto dei Red Hot Chili Pepper! Se non ci credete ho dei testimoni. Ero quella che al momento di dormire, non riusciva nemmeno a terminare il classico augurio di buonanotte, perché a metà frase si trovava già nel mondo dei sogni. Ero quella che si beveva 7 o 8 caffè al giorno e dormiva come un angioletto. Dopo questa lunga e doverosa premessa portando soltanto i primi tre o quattro esempi che mi son venuti in mente, vengo al punto. Stamattina sono andata dal medico, perché oltre che devastante dal punto fisico (dormire poco o niente alla lunga diventa quasi un'abitudine), non riesco a darmi pace di aver perso questo meraviglioso dono. Ho spiegato al dottore il mio problema facendo presente e sottolineando che ho eliminato tutti i numerosi caffè e che ora bevo un solo the al mattino e basta, ma nonostante questo, alla sera sono vispa come un grillo. Non posso prendere intrugli medici per dormire perché sul mio sistema nervoso ottengono l'effetto contrario (in medicina viene chiamato effetto paradosso) quindi mi sono organizzata in altro modo, ma senza risultati apprezzabili: non servono le tisane, le camomille, spegnere il computer, guardare la Tv, non guardarla e nemmeno leggere fino allo sfinimento. Il sonno non arriva, se non verso l'alba. L'unico vantaggio, come ho già detto più volte, è che "macino" libri come se avessi fatto un corso di lettura accelerata, ma non basta a compensare gli svarioni che mi trovo nella testa il mattino dopo, quando mi devo alzare dal letto con una montagna di sonno arretrato alle spalle... Mi aspettavo una diagnosi complicata, una serie di esami, la proposta di passare una notte nel reparto malattie del sonno monitorata con gli elettrodi in testa e invece............ il dottore mi ha detto di riprendere a bere caffè! Secondo voi è normale o devo cambiare medico?
postato da: caterinapin
alle ore 13:01 | link |
commenti (82)
categorie: me myself and i, diario personale, sconnessione, dormiresognare, fare qualcosa, disturbi notturni, lettura mon amour, quesiti fondamentali della vita Commenti
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